Trattamenti Meccanici delle Acque Reflue

I principi fisici come unica leva di rimozione solidi sospesi

Basso utilizzo di energia, costi di acquisizione e gestione solitamente contenuti: sono alcune delle caratteristiche dei trattamenti meccanici delle acque reflue, che rimuovono solidi sospesi di diversa natura senza l’apporto di sostanze chimiche o processi biologici. Alcuni esempi di questi sistemi, proposti anche da MITA Water Technologies: sedimentatori e decantatori a pacchi lamellari, flottatori, filtri a tela in fibra libera.

Cosa sono i trattamenti meccanici

Possiamo parlare di trattamenti meccanici delle acque reflue quando ci riferiamo a una serie di processi per rimuovere le sostanze in sospensione basati unicamente sull’utilizzo di principi fisici. Non coinvolgono quindi l’utilizzo di sostanze chimiche o processi biologici per rimuovere le sostanze inquinanti.

Ecco alcuni esempi di processi meccanici per il trattamento di acque reflue.

  1. Grigliatura. È il metodo con cui vengono rimossi i solidi più grossolani, come oggetti in plastica, ramaglie e detriti, tramite griglie metalliche di solito posizionate a monte degli impianti di trattamento.
  2. Dissabbiatura. Ha lo scopo di rimuovere per gravità elementi di piccole dimensioni ma ad elevato peso specifico, quali sabbia e pietrisco. Di norma, contestualmente, avviene anche la rimozione degli oli e dei grassi, che sono raccolti sulla superficie della vasca.
  3. Sedimentazione. Si sfrutta il maggiore peso specifico delle sostanze da rimuovere rispetto all’acqua: in questo modo gli agenti inquinanti si accumulano sul fondo della vasca e possono essere facilmente separati dal liquido. Si differenzia dalla dissabbiatura in quanto è finalizzata alla rimozione di solidi con peso specifico di poco superiore a quello dell’acqua, come ad esempio i fanghi biologici o la sostanza organica particolata.
  4. Flottazione. I sistemi che rientrano in questa categoria sfruttano la formazione di microbolle all’interno del volume d’acqua: queste si legano ai fanghi e alle altre particelle leggere in sospensione che vengono così portati sulla superficie dell’acqua, per poi essere rimossi da un raccoglitore radiale.
  5. Filtrazione finale. Un processo che può coinvolgere diversi mezzi filtranti: sabbia, tela a micro-rete (di superficie) o in fibra libera (di profondità), membrane semipermeabili. Lo scopo è la rimozione di solidi sospesi. Come conseguenza, anche il quantitativo di sostanza organica, azoto e fosforo, presenti nei reflui, tende spesso a calare in seguito a questi processi di depurazione.

Pur in questa eterogeneità di tipologie, i trattamenti meccanici presentano alcuni vantaggi comuni:

  • hanno un basso consumo di energia,
  • sono semplici da gestire,
  • e sono generalmente economici.
Raccontaci la tua esigenza
Trattamenti Meccanici di Acque Reflue

Trattamenti meccanici per acque reflue civili e industriali

Secondo le normative ambientali dell’Unione Europea, i processi dei depuratori civili sono suddivisi in trattamenti primari, secondari, terziari.

Diversi trattamenti meccanici si rilevano nella prima e nella terza di queste categorie.

  • Trattamenti primari: hanno lo scopo di rimuovere le sostanze in sospensione di grandi dimensioni. I trattamenti meccanici primari più comuni sono la grigliatura la dissabbiatura e la sedimentazione primaria.
  • Trattamenti secondari: appartengono a questa categoria i processi per la degradazione biologica della sostanza organica: non comprendono quindi trattamenti meccanici indipendenti, con esclusione della separazione secondaria, o in alternativa delle membrane nei reattori MBR, che sono però parte inscindibile dal trattamento biologico.
  • Trattamenti terziari: hanno lo scopo di rimuovere sostanze indesiderate che non sono state separate dall’acqua durante le prime due fasi. I trattamenti meccanici terziari più comuni sono la filtrazione, l’osmosi inversa e la disinfezione.

Nel trattamento delle acque reflue industriali questa suddivisione è meno netta: ogni linea di processo ha infatti esigenze specifiche e spesso necessitano solo di alcuni di questi trattamenti. Particolarmente apprezzata in quest’ambito è la convenienza dei trattamenti meccanici in termini di costi di acquisizione contenuti, efficienza, semplicità di installazione e gestione.

Trattamenti meccanici proposti da MITA Water Technologies

Ecco le tecnologie, efficienti e a basso costo del ciclo di vita, proposte da MITA Water Technologies per i trattamenti meccanici di acque reflue.

  1. Decantatori e disoleatori a pacchi lamellari. Per la separazione di solidi sospesi e oli: presentano una struttura interna a canali paralleli inclinati per aumentare la superficie utile al trattamento.
  2. Flottatori ad aria disciolta. Un sistema altamente efficiente, frutto del sistema combinato di idrodinamica uniforme e formazione di microbolle d’aria.
  3. Filtri a sabbia continui. Un classico sistema di filtrazione, che distribuisce uniformemente l’acqua grezza di alimentazione alla base del letto sabbioso per mezzo di un distributore anulare, potenziato da un sistema di lavaggio in continuo delle sabbie.
  4. Filtri a tela in fibra libera. La filtrazione di profondità, analoga a quella dei filtri a sabbia, unita alla meccanica compatta dei filtri a tela, per ottenere solidi sospesi totali in uscita fino a 5 mg/l, con alimentazione in continuo e quindi senza alcuna interruzione del processo durante i controlavaggi.
Chiedi più informazioni

Realizzazioni con trattamenti meccanici

Strumenti per aiutarti a scegliere

Group

Tecnologie di trattamento acque reflue industriali e civili

Semplicità, affidabilità… e il minor costo del ciclo di vita di prodotto: le soluzioni di trattamento acque di MITA Water Technologies
Frecce

Il nostro supporto in tutto il ciclo di vita del prodotto

Proponiamo una serie di servizi aggiuntivi di assistenza per i nostri clienti: i MITA Lifecycle Services.
Idea icon

Una soluzione sostenibile ed efficiente per ogni settore ed esigenza

Il trattamento acque reflue sarà sempre più un’occasione di efficientamento e ottimizzazione delle risorse per le organizzazioni, sia in ambito civile sia industriale.